Ho provato il nuovo METRO PRO di LS2 in occasione di  una breve gita fuori porta di un giorno. Non è certo stato un test esaustivo ma una prima impressione già ce l’ho.

Intanto partiamo da alcuni dati tecnici:

La calotta è realizzata in “polimeri cinetici” (KPA)  un polimero plastico che promette di trasferire l’energia cinetica dell’impatto e assorbirla “flettendosi” salvandoci la testa e il prezioso contenuto… spero vivamente di non testarne mai l’efficacia! Materiale plastico che si avvicina alla performance della fibra di carbonio.

Le imbottiture interne di sicurezza sono in polistirene espanso mentre quelle esterne sono confortevoli e piacevoli al tatto, facilmente sganciabili e lavabili. All’interno troviamo la predisposizione per inserire il sistema di comunicazione bluetooth. La chiusura è millimetrica a sgancio rapido, facile da usare anche con i guanti.

Ad una prima prova ho trovato il casco di facile utilizzo, tasti e levette si comportano bene e sono facili da trovare. Il pulsante per l’apertura della mentoniera è facilmente individuabile (anche con i guanti) nel centro alla base della mentoniera e si apre agevolmente. Per chiuderlo, avendo montato il paravento sotto la mentoniera, ho avuto un attimo di indecisione perché l’imbottitura (ben fatta) mi è andata a toccare il mento ostacolando la chiusura… ma con un po’ di pratica si risolve tutto!

Un po’ di pratica serve anche ad individuare la sporgenza per l’apertura della visiera, le prime volte ho infilato il dito (con il guanto) nell’aletta di areazione centrale senza capire perché la visiera non si volesse aprire!!!

La visiera è in policarbonato, ampia e dotata di pinlock per posizionare l’utilissima visiera anti-fog (è compresa!!!),Il casco offre un sistema integrato con la visiera “retrattile” parasole, sufficientemente  scura, non ha  effetti distorsivi dell’immagine e copre bene gli occhi tanto che è possibile viaggiare con la mentoniera aperta tenendo gli occhi ben protetti dal vento o peggio, da insetti e altro. La levetta per aprire e chiudere la visiera parasole è posizionata sul bordo inferiore sinistro, non è a scatto (menomale) e  facile da trovare e usare. La posizione è ottima, posta sul lato giusto, si può aprire e chiudere senza dover lasciare il gas! (sembra una stupidata ma ho visto caschi con la levetta sul lato destro oppure sopra… posizione non proprio comoda…).

Il casco ha poi il Peak parasole. E’ fissato solo sui due punti laterali (agganciato con due viti e facilmente rimovibile) e non anche centralmente perché non è fissa, quando apriamo la mentoniera di fatto il Peak si sposta incastrandosi con essa, un terzo punto di ancoraggio non sarebbe possibile.  Non avendo mai avuto un casco dotato di Peak non ho riferimenti comparativi, ma per ora non sembra dare problemi di vibrazioni fastidiose. Mi fa un po’ strano vederlo “sfarfallare” un po’ alle alte velocità ma probabilmente devo solo farci l’occhio. Anche la rumorosità mi è sembrata nella norma per un casco modulare e anche a velocità autostradali non è risultato troppo fastidioso. Alla fina la rumorosità dipende tanto dalla protezione dal vento e dalla aerodinamicità della moto.

Per quanto riguarda l’areazione il casco ha un sistema di flusso dell’aria dinamico, con una apertura frontale centrale,  4 piccole sempre sulla mentoniera (queste ultime due non facile aprirle in movimento) e altre 2 sulla parte superiore. Nella parte posteriore è presente uno spoiler  per permettere all’aria di defluire e creare un flusso d’aria. Siccome è inverno non ho idea se funzionino bene oppure no, ma appena avrò occasione verificherò!

Prima impressione ottima.

Perché ho scelto questo casco?

Quando ho iniziato a progettare il viaggio pensavo di prendere un casco da enduro, un integrale  con mentoniera graffiante e peak, aggressivo e fashion.

Poi ho cambiato idea.

In un viaggio in Moto avrò il casco in testa per molto tempo e spesso avrò esigenza di fermarmi  (o anche in movimento) per bere, dare un morso a qualcosa da mangiare, fare una foto, consultare la cartina ecc… farlo con un integrale è complicato e dovrei  togliere continuamente il casco. Inoltre, se mi dovrò fermare a chiedere informazioni, scambiare due parole con i locali con la polizia… già sembrerò un alieno carico come un vagone merci,  magari sarà carino poter avere il viso scoperto invece che sembrare Dart Fener.

Da qui la scelta di un modulare. Per un viaggio così lungo inoltre sarà fondamentale proteggere gli occhi dalla luce del sole, tanto più che partirò in estate e andrò verso paesi desertici e tropicali. Visierino parasole e Peak sono utili per proteggere gli occhi; la possibilità di aprire il casco e il colore chiaro dovrebbero aiutarmi a resistere al caldo.

Poi avere la possibilità di aprire il casco e sentire l’aria sul viso mi da una sensazione di libertà che il casco integrale mi nega.

Detto questo avrò presto la possibilità di testare il casco con percorrenze più impegnative e potrò aggiornare la mia recensione.

SCHEDA TECNICA:
– Calotta in KPA – policarbonato + termoplastica
– Il casco è prodotto con calotte di diversa misura a seconda della taglia proposta e permette così di offrire una perfetta proporzione tra il volume del casco e la taglia del motociclista, mantenendo inalterato il grado di protezione e sicurezza.
– Peso 1600 +/- 50gr
VISIERA:
– Gli schermi dei caschi LS2 sono composti da lenti in policarbonato di Classe A corrette otticamente per la visione in 3D e di un polimero dell’era spaziale con una elevata resistenza agli urti che evita la deformazione e offre una gran trasparenza.
– Sistema Integrato di Doppia Visiera: OCCHIALINO PARASOLE INTEGRATO
– Quick Release System: Sistema di rimozione rapida della visiera senza l’utilizzo di attrezzi
– Trattamento Antigraffio
– Resistente alle radiazioni ultraviolette
– Tratamento Antinebbia
– Lente Pinlock inclusa
INTERNI:
– Interni removibili e lavabili
– Traspirante
– Ipoallergenici: Interni realizzati in tessuti tecnici ipoallergenici che assorbono l’umidità in modo da mantenere fresco il pilota durante la guida.
– Imbottitura tagliata con il laser: adattandosi perfettamente alle curve del viso del pilota, senza lasciare zone dove potrebbe accumularsi il calore.
– Paravento
– Paranaso
– Predisposzione per interfono LINKIN Ride Pal
SICUREZZA
– Cinturino a Sgancio Rapido
– Cinturino Rinforzato Nella mentoniera
– Adesivi Catarinfrangenti di Sicurezza
– Multidensità EPS
– Collare
– Doppia omologazione P/J
SISTEMA di ventilazione
– I caschi LS2 sono dotati di un sistema di ventilazione del flusso d’aria dinamico. L’entrata dell’aria é completamente regolabile all’interno del casco in EPS con una canalizzazione interna é dotata di uno spoiler posteriore e prese d’aria che creano un costante e leggero flusso, per mantenere il pilota fresco e comodo.
– Prese d’aria superiori
– Prese d’aria sulla mentoniera
– Estrattore posteriore

Per ulteriori info tecniche potete consultare il sito di LS2 a questo link.

2 Responses

  1. Avatar
    Luca

    Salve , posso montare qualsiasi kit di interfono Bluetooth o uno in specifico?

    1. Avatar
      paolorodari86

      ciao, la LS2 ne produce uno specifico ma puoi adattare i più comuni.

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