Che cosa mi ha spinto alla modifica Bartubeless? La pigrizia.

Insomma la poca voglia di trovarmi nel bel mezzo del nulla con la ruota a terra, magari sotto la pioggia o nel mezzo di una tempesta di sabbia nel deserto (come quella affrontata in Marocco) e dover smontare la ruota per riparare la camera d’aria.

O magari di notte, o sotto il sole cocente o al freddo tra la neve.

Smontare la ruota, stallonare la gomma, riparare la camera d’aria e rimontare il tutto (senza pizzicare la camera d’aria e dover ricominciare da capo) in un ambiente sporco, scomodo e ostile… non è una prospettiva che mi alletta!

Ma partiamo dall’inizio…. Mamma Honda ha deciso di privilegiare l’anima TRUE ADVENTURE dall’Africa Twin. Ha deciso di dotarla di cerchi a camera d’aria, più adatti a percorsi Off-Road “hard” o a situazioni di moto avventura molto estreme. Se infatti vi doveste trovare con la gomma squarciata nel bel mezzo del nulla con una gomma tubeless… sareste spacciati. Non ci sarebbe Kit di riparazione che terrebbe.

Detto questo, una situazione così è davvero remota, mentre è molto più facile bucare la gomma “normalmente”.  Io ad esempio durante il Moto-test marocchino ho forato la ruota anteriore con un “chiodo” di legno durante un raid nel deserto.

Li per li non me ne sono neanche accorto. Non so neanche quando l’ho beccato… Ecco da qui il primo punto a favore del Tubeless.

Se fori una gomma con la camera d’aria, te ne accorgerai subito! L’aria fuoriuscirà dai nippoli dei raggi e in pochi secondi ti troverai con la gomma a terra. Cosa che oltre ad essere “noiosa” è pure pericolosa!!! Con Tubeless, a meno che non sia uno squarcio o un taglio davvero largo non avrai problemi nell’immediato. La gomma si sgonfierà lentamente permettendoti di accorgertene per tempo e fermarti a controllare. Non è una cosa da sottovalutare.

Altro punto a favore, ovviamente, la velocità di ripristino del danno. Come detto, a meno che non si tratti di un danno davvero importante ma come per il 99% dei casi, di un chiodo/vite in pochi minuti potrete riparare la gomma in autonomia. In commercio potete trovare diversi kit di riparazione per tubeless e lo stesso vale per piccoli compressori da attaccare all’accendisigari.

Su YouTube si trovano tanti video che mostrano come riparare un foro su una gomma tubeless e vi assicuro che è davvero un gioco da ragazzi!

Ultimo punto a favore, per i più Nerd della motocicletta, il peso. La conversione tubeless vi leverà dalle due ruote circa un Kg, che per l’effetto giroscopico della ruota… è davvero tanto! Noterete la differenza in curva!

Detto questo, per la conversione a Tubeless mi sono affidato a Bartubeless, azienda di Pavia con una esperienza decennale nel settore. Praticamente sigillano i nippoli dei raggi con una fasciatura in un materiale siliconico da loro brevettato e sostituiscono la valvola. Per il cerchio anteriore hanno invece fatto un lavoro più complesso. Dato che il cerchio originale non ha l’antistallonamento, hanno sostituito raggi (in acciaio) e il cerchio.

Sono davvero soddisfatto del lavoro! I cerchi hanno retto benissimo anche le sollecitazioni, davvero dure, che ho imposto alle ruote nell’Off-Road marocchino!!! Non hanno perso pressione e con il compressorino portatile ho potuto aumentare o diminuire la pressione delle gomme al bisogno.

Un ringraziamento davvero particolare va poi a Stefano di Bartubeless per la sua disponibilità davvero ammirevole! Lui e il suo staff sono stati davvero una manna dal cielo!

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