PREPARARE LA MOTO DA VIAGGIO

In questa pagina potrai seguire l’allestimento della

PODEROSA III!



Ecco come ho sistemato la moto per il viaggio, con alcuni consigli sul montaggio!


Montare il cavalletto centrale

Appena comprata la nuova Africa Twin ho subito avuto voglia di aggeggiare… mi piace troppo! Cogliendo l’occasione di un viaggetto estivo di qualche giorno in Sardegna, mi sono convinto che almeno il cavalletto centrale andava montato per facilitare le manovre di carico scarico e rendere più stabile la moto durante le fermate sui fondi sabbiosi o sconnessi. In realtà avevo solo voglia di far qualcosa alla nuova moto. Per montare il “central stand” aftermarket è possibile acquistare il cavalletto originale Honda specifico per il modello o affidarsi ad altri marchi come: SW-MOTECH o Rugged Roads. Ho deciso di acquistare l’originale perché anche se a volte i prodotti aftermarket sono migliori, in questo caso l’originale Honda mi è sembrato più robusto e affidabile. Montare il cavalletto centrale è una operazione abbastanza semplice. (a questo link trovate le istruzioni in PDF) ti occorre:

  • Tenere la moto sollevata con un cavalletto da ruota per facilitarvi il lavoro.
  • Del comune grasso per lubrificare le parti in movimento.
  • Una pinza per anelli seeger (quella con le punte piegate a 90°).
  • Un gancetto di fil di ferro o un cordino per fissare le molle.

L’unica difficoltà è quella di tirare le resistenti molle che terranno sollevato il cavalletto da terra quando la moto è in movimento o poggiata sul cavalletto laterale. Sono davvero dure da tirare!! io mi sono aiutato fissando alla molla un anello di corda e ho fatto leva facendo passare la corda dietro al cavalletto da ruota e puntandoci i piedi!! un operazione non proprio “pulita” ma efficace! A questo link trovate un video esplicativo del montaggio… parla e ansima tanto il tipo… ma può essere utile!


Montare la presa da 12 volt

Oggi come oggi un accessorio indispensabile per caricare smartphone o navigatori satellitari in marcia. Anche in questo caso ho deciso di affidarmi ad un prodotto originale Honda. Ovviamente ci sono molti prodotti alternativi… ma trattandosi di un componente allacciato all’elettronica della moto… ho deciso di acquistare l’originale. Montare l’accendi sigari non è un’operazione difficile ma laboriosa…. estremamente laboriosa. (a questo link trovate le istruzioni in PDF) Per il montaggio vi occorre:

  • Brugole.
  • Cacciavite a stella medio e piatto piccolo.
  • Tanta pazienza.
  • Ancora pazienza.

Dovete smontare dalla moto: la sella e la tool box, scollegare la batteria, poi smontare la placchetta copri serbatoio destra e sinistra, il cupolino trasparente, lo spoiler frontale, le plastiche anteriori, e il frontalino. prestate attenzione ai simpatici clips di plastica, come si vede nel video vanno sganciate premendo nel perno interno fino a farlo sprofondare di circa 1 mm. A quel punto la clips si libera e può essere rimossa. Seguite attentamente le istruzioni per posizionare la presa da 12 volt e legate con le fascette i cavi al telaietto per non lasciarli penzolare in giro. prima di rimontare le plastiche assicuratevi che funzioni tutto!!! La presa è collegata alla chiave di accensione, funziona solo a chiave girata e quadro acceso. in questo video potete vedere le fasi di montaggio! Buon divertimento!


Montare la piastra porta pacchi

Per quanto riguarda la capacità di carico della moto, equipaggerò borse in alluminio laterali e una borsa morbida a posto del bauletto.

Per la piastra porta pacchi ho combinato 3 prodotti GIVI: SR1144 attacco bauletto posteriore,  M8A piastra in alluminio, EX1SRA bag holder.

Montare il tutto è davvero semplice. Bisogna prima fissare le staffe di sostegno e poi su di esse fissare la piastra di alluminio anodizzato. Volendo poi utilizzare la Borsa da 80 litri per avere una abbondante capacità di trasporto (nel caso fosse necessario), ho aggiunto la Bag Holder allungabile. Per montarle la Bag holder è necessario smontare il gancio per il fissaggio del bauletto con sistema monokay, quindi non è possibile montare il bauletto.

Vi servono:

  • Brugole,
  • chiavi inglesi.

Montare i telaietti porta valige

Per montare le borse laterali Trekker outback occorre montare i telaietti specifici GIVI PL1144CAM. (diversi da quelli per le borse monokay).

Il montaggio non è complicato ma bisogna aprire con il trapano due buchi sotto il parafango… prestate attenzione!

Per montarle dovete prima rimuovere le pedaline del passeggero:

e rimuovere la sella del passeggero.

Poi suggerisco di forare il parafango in modo da non essere ostacolati dalla presenza dei telaietti. I bulloni vanno fissati qua nella parte superiore:

Quindi prima bucate dall’alto con la punta da 5 mm e poi seguite la traccia dal basso per allargare i buchi e inserire i distanziatori.

Il resto del montaggio è semplice, si utilizzano gli agganci delle borse originali Honda. Ricordatevi di non stringere subito i dadi e le brugole. Prima montate tutto e poi stringete tutto un po alla volta in modo di mantenere l’equilibrio nel montaggio.

Vi serve:

  • Brugole,
  • chiavi inglesi,
  • trapano con punte per la plastica 5 e 20 mm.
  • le istruzioni in PDF le trovate qui.

Dopo il montaggio i telaietti sembrano davvero solidi e ben ancorati su 8 punti!


Montare la Tool Box

 

Montare la Tool Box GIVI S250 è molto semplice ma vi occorre il Kit specifico per il montaggio (S250KIT), non proprio economico.

Una volta montato si può fissare la cassetta degli attrezzi, che si avvita con due bulloni dopo averla forata con il trapano dal lato che si vuole.

questo il risultato:

La cassetta è solida e si chiude con una chiave per proteggere i preziosi attrezzi.

vi serve:

  • Brugole,
  • chiavi inglesi,
  • trapano con punte per la plastica 5 mm.

Montare il para motore e i para carene

Montare il para motore specifico di GIVI non è una operazione difficile ma abbastanza impegnativa.

Primo consiglio: se avete intenzione di montare il para-coppa GIVI, allora fate tutto il una volta sola o sarete costretti ad un “fai e disfa” davvero noioso.

GIVI produce due para-motore; uno basso(TN 1144)  e uno alto (TNH 1144) che funge da para carene.

 

Il para-motore basso protegge (ovviamente) la parte bassa del motore e per essere montato occorre smontare collettori e marmitta. E’ un accessorio benfatto e molto resistente.

Si ancora al telaio su 3 punti con 6 bulloni; nella parte frontale (dove dovrete montare delle placchette di metallo tra i collettori) nella parte bassa (dove si sostituisce un lungo bullone) e sulla parte posteriore. Sul lato destro il para-motore si ancora a due bulloni posti proprio sotto i collettori, quindi dovete per forza smontare la marmitta!! una noia… ma o così o pomì.

Agi stessi due bulloni si aggancia il para-coppa, quindi se lo volete montare…. non fate come me, e smontatela una volta sola la marmitta.

Volendo si può anche solo allentare i collettori e abbassare il corpo della marmitta sorreggendola con un cavo… io ho fatto così, anche perché se siete soli è praticamente impossibile rimontare la marmitta.

Se montate il para-carene, fatelo nello stesso momento o dovrete ri-smontare i bulloni frontali. Il montaggio potrebbe risultare tedioso.

Anche la parte alta del para carene è davvero solido e offre un’ottima protezione alla moto anche dalle cadute su terreni scoscesi. Avere un para carene così alto permetterà alla moto (in caso di caduta)  di non arrivare a terra direttamente sul manubrio, ma scaricare il peso sul telaio.

I para-carena si agganciano molto saldamente al telaio della moto sulla parte frontale (condividendo i bulloni con il para- motore), sotto al cupolino della moto e direttamente al para carena con i dei noiosi ganci.

Per montare  i telaietti laterali (sono davvero duri)  io mi sono aiutato con una pinza a pappagallo (proteggendo la vernice dei tubi con una pezza) perché vanno agganciati con delle “clip” a incastro davvero…davvero esasperanti. Mi raccomando usate tanta pazienza e facilitatevi il lavoro aspettando a serrare tutti i bulloni e lasciandovi un po di gioco!!!

Il risultato alla fine è davvero soddisfacente e la moto sembra ben protetta e pronta ad affrontare qualsiasi caduta!

vi serve:

  • Brugole,
  • chiavi inglesi,
  • pinza a pappagallo.

Montare il para coppa

Le fasi di montaggio del para coppa GIVI (RP 1144) sono  semplici, meglio se potete caricare la moto su un banco da lavoro o dovrete sdraiarvi a terra. Dovrete prima montare la staffa di montaggio. Sul lato destro occorre smontare la marmitta, armatevi di pazienza.

Dopo aver montato la staffa assicurate il para-coppa (scudo spaziale) con i bulloni a brugola forniti. Non stringeteli perchè altrimenti non potrete agganciare la parte anteriore. Sul davanti ci sono gli attacchi ma dovete comprare delle “clip filettate” per ancorare i bulloni. Una volta agganciati sul davanti stringete tutti i bulloni gradualmente.

Il para-coppa in alluminio offre una copertura impeccabile e con i suoi 5 mm di spessore sfida ogni imprevisto!

 

vi serve:

  • Brugole,
  • chiavi inglesi.

Montare l’estensione del cavalletto laterale

Ho deciso di montare questo piccolo  accessorio GIVI (ES 1144) perché una volta carica la moto sarà davvero pesante e durante le soste su terreni accidentati, sabbia, fango o erba la moto rischierebbe di sprofondare di lato! questa estate ho sperimentato qualcosa di simile in Corsica… e non è proprio simpatico.

Il montaggio è una cosa da bambini. Vi consiglio di pulire bene il cavalletto prima del montaggio in modo da far aderire bene le parti. Bisogna solo attaccare gli spessori di scotch spugnoso come indicato nelle istruzioni e fissare le parti. Anche in questo caso, fissate le brugole a stella un po alla volta.

Una volta montato prestate attenzione perché ovviamente sporge un po di più!!!

vi serve:

  • Brugole a stella
  • forbici.

Montare i Proiettori antinebbia GIVI

 

Montare i proiettori supplementari GIVI S321 è una operazione complicata… almeno per me.

Innanzi tutto, quando c’è da brigare con la batteria e l’elettricità mi stresso sempre un po’, ho sempre paura di friggere i fusibili o peggio mandare in corto la centralina!

Comunque, la prima cosa da fare è stabilire dove agganciare i proiettori, nel mio caso ai para carena alti. Prima di istallare il tutto fatevi un piano mentale delle operazioni. Dopo aver montato (provvisoriamente) i proiettori ho fissato sul manubrio il pulsante di accensione. Fate attenzione a non ostacolare la mobilità del manubrio con i cavi.

poi bisogna capire come e dove far passare i lunghi cavi, troppo lunghi cavi. Io inizialmente ho provato a raggomitolarli sotto il mozzo dello sterzo, ma sono comunque troppo lunghi e è venuta fuori una cagata. Ho quindi deciso di tagliare i cavi e rifare i giunti.

Prima di tagliarli prendete bene le misure dalla batteria, per non rischiare di rimanere con i fili troppo corti!!!

La Batteria è posta sotto alla cassettina porta attrezzi sul lato sinistro della moto. Togliete la cassetta, aprite il coperchio, e fissate i fili ai poli (prima togliete il – e poi il +), fate attenzione a non fare contatto. Io già che c’ero ho anche fissato alla batteria il cavo per l’alimentazione della Power Hub GIVI per la borsa da serbatoio.

I cavi li ho fatti passare sotto il serbatoio assicurandomi che non tocchino parti soggette al surriscaldamento!

Non ho fatto il passaggio con la chiave di accensione perché preferisco che le luci supplementari siano autonome rispetto al quadro comandi. Potrei vole accendere solo le luci senza dover girare la chiave e accendere la moto. (certo non dovrò dimenticarle accese!!)

Una volta montato il tutto fate le prove di illuminazione e regolate le luci facendo attenzione che non risultino abbaglianti per chi vi incrocerà sulla strada!

vi serve:

  • Brugole
  • forbici
  • cacciavite a stella
  • pinza da elettricista
  • fascette
  • scotch nero da elettricista
  • un po’ di manualità.

Pedane maggiorate

L’esperienza in Marocco mi ha convinto della necessità delle pedane da Off-Road. I tre giorni di Off nel deserto li ho passati sempre in piedi e le pedane originali sono risultate inadeguate. A fine giornata risentivo della pressione troppo concentrata su un piccolo punto del piede e  nei punti più complicati avrei voluto avere un appoggio più saldo! Le pedane maggiorate offrono un miglior grip e una migliore stabilità al piede permettendomi di avere una maggiore confidenza e un maggior comfort durante le lunghe tappe di strade non asfaltate.

Ho preso queste estensioni, facili da montare e smontare.